Piano dei conti

Gestione piano dei conti

Il piano dei conti è una lista ordinata e numerata dei conti utilizzati da un'azienda per la redazione delle scritture contabili in partita doppia. Ad ogni conto viene associato un codice numerico, solitamente dalle 6 alle 8 cifre che identifica in maniera univoca un conto, e che sia similare a quello degli altri conti della stessa categoria.

I conti sono classificati in due differenti categorie:

  • conti patrimoniali: contengono le variazioni finanziarie della gestione dell'azienda (movimenti di cassa, debiti, crediti, ecc.). Secondo le regole della partita doppia le variazioni finanziarie positive andranno scritte in dare, mentre le variazioni negative in avere
  • conti economici: contengono le variazioni economiche della gestione di un'azienda (costi, ricavi, ecc.). Le variazioni economiche positive vanno scritte in dare, mentre quelle positive in avere.

Non esistono vincoli o disposizioni normative sulla struttura di un piano dei conti, quindi ogni azienda può predisporlo a piacimento. Per venire incontro alle esigenze delle piccole aziende, che spesso non hanno le competenze o le risorse per stilare un piano dei conti, i nostri gestionali vengono forniti con un piano dei conti standard già presente. Questo è stato studiato e redatto seguendo, in linea di massima, la normativa italiana in materia di bilancio, in modo seguire uno schema diffuso e accettato da tutti i professionisti del settore e rendere più semplice la predisposizione dei documenti successivi. Il piano dei conti standard è fornito di tutti i conti normalmente utilizzati da una piccola azienda, quindi può adattarsi a qualsiasi business e settore. E' sempre, comunque, possibile personalizzare facilmente il proprio piano dei conti se si hanno delle esigenze specifiche.

Piano dei conti

Il piano dei conti è accessibile dalla sezione "Contabilità" alla voce "pianto dei conti primario".

Conti azienda

La tabella del piano dei conti si presenta in forma scalare, con la possibilità di ridurre o espandere la visualizzazione dei sottoconti.

Le colonne presenti nella tabella sono:

  • codice numerico del conto
  • descrizione del conto
  • collocazione del conto nel bilancio
  • tipologia e natura del conto
  • collocazione nelle scritture in partita doppia

Anche se consigliamo di affidarsi ad un esperto, è possibile creare o modificare il piano dei conti autonomamente. Tramite l'icona gialla situata in alto sarà anche possibile importare il proprio piano dei conti in maniera comoda e rapida.

Per creare un nuovo conto da inserire nel piano cliccare sul tasto "crea" situato in alto, mentre per modificarne uno basta fare doppio click sul conto. Si aprirà una schermata come la seguente dove sarà possibile inserire informazione come la descrizione del conto, la natura del conto, la tipologia (per le voci utilizzate per raggruppare i vari conti usare "intestazione"), il codice e la diposizione all'interno del piano dei conti. Il campo legato alla subordinazione permette di creare la struttura scalare del piano dei conti indicandone la gerarchia, mentre il campo ordinamento permette di ordinare i conti secondo un ordine crescente dei numeri.

Piano dei conti