Tipologie di conti Co.Ge.

Tipologie di conti nei gestionali/ERP

L'impostazione del piano dei conti nei nostri gestionali è una operazione che richiede una certa attenzione oltre ad una base di contabilità. Se infatti è piuttosto semplice e intuitiva l'interfaccia utente, la tipologia di ogni conto di Contabilità Generale (in breve Co.Ge.) influenza le scritture contabili. Laddove infatti le scritture contabili nel gestionale seguono sempre la logica della scrittura doppia l'impostazione non corretta dei conti su cui scrivere potrebbe comportare errori nella redazione del bilancio.

Introduzione

In questa guida ci concentreremo sul piano dei conti primario. Per vederlo (ovviamente se avete le opportune autorizzazioni) potete passare dalle sezioni “Contabilità” o “Azienda”.

Esistono 31 diverse tipologie di conti. Ognuna influenza il comportamento contabile e la posizione nei report. In questa sezione della guida descriviamo in breve le varie tipologie di conto, esempi di dove sono usati e comportamento di massima. Vedremo poi alcuni esempi esplicativi in seguito con alcuni esempi di scrittura contabile.

Le tipologie di conto sono di solito abbinate ad uno specifico rendiconto finanziario (Patrimoniale o Economico) ma in alcune situazioni possono essere settati diversamente anche se in questo caso potrebbe creare degli scompensi di bilancio che andranno poi corretti tramiti giroconti.

Modificare la tipologia di conto

Modificare la tipologia di conto è semplice. E' sufficiente aprire il conto che si vuole modificare (o eventualmente nella fase di creazione di un nuovo conto di contabilità generale) e selezionare la tipologia di conto dall'elenco.

Tipologia conto co.ge.

Tipologie di conti

Conti di intestazione

Sono conti di riepilogo (in Italiano di solito i mastri) non usati per caricare direttamente i costi. Sono delle etichette che permettono di raggruppare in maniera strutturata le varie registrazioni contabili.

Conti dello stato patrimoniale

Sono conti utilizzati per gestire le scritture di attivo e passivo nel patrimoniale. Le tipologie di conto sono di solito associate come segue (NOTA: sono sottolineati quelli di solito più usati)

ATTIVO

  • Crediti: utilizzato per gestire tutti crediti (ad esempio commerciali) che vanno nell’apposita sezione dello Stato patrimoniale
  • Disponibilità liquide e mezzi equivalenti: conto usato per conti bancari, titoli al portatore, cassa. Vanno nell’apposita sezione dello Stato patrimoniale
  • Rimanenze (o scorte): conto usato per gestire la valorizzazione a magazzino dei materiale
  • Immobilizzazioni: conto per registrare il valore a libro dei vari cespiti (che sono ammortizzati mensilmente)
  • Ammortamento (o fondo di ammortamento): usato per tracciare i fondi per l'ammortamento macchinari
  • Altre attività correnti: conto utilizzato per tracciare specifiche voci dell’attivo
  • Investimenti a breve termine: di solito usato per tracciare operazioni finanziarie
  • Altre immobilizzazioni: usato per tracciare altre immobilizzazioni del attivo non assimilabili a quelli precedenti (di solito immobilizzazioni finanziarie)
  • Ratei e risconti attivi: permette di identificare i conti specificatamente usati per registrare ratei e risconti attivi

PASSIVO

  • Debiti: registra i vari debiti
  • Capitale sociale: usato per registrare il capitale sociale ma anche voci assimilabili
  • Riserva e capitale aggiuntivo: usato per le riserve, TFR, versamenti in conto capitale, fondi, etc.
  • Prestiti a lungo termine: utilizzato per mutui ed altri prestiti a lungo termine
  • Altre passività a breve termine: prestiti, crediti tributari maturati e assimilabili
  • Altre passività a lungo termine: prestiti, crediti tributari maturati e assimilabili
  • Trattamento di fine rapporto: permette di tracciare il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) per i dipendenti
  • Ratei e risconti passivi: permette di identificare i conti specificatamente usati per registrare ratei e risconti passivi
  • Utili (perdite) portati a nuovo (oppure utili trattenuti): nel gestionale può essere ricalcolato ogni fine del mese, nella contabilità generale è richiesto il suo calcolo a fine anno

Conti del conto economico

RICAVI

Sono in generale usati per tracciare i ricavi, in alcuni casi però potrebbero anche tracciare sconti su acquisti. Dipende sempre dove si vogliono far comparire. Principali tipologie:

  • Ricavi: di solito associato alle principali fondi di ricavo per tracciare i ricavi da vendite e prestazioni
  • Altri Ricavi: di solito usato per tracciare entrate NON legate al business principale. Di solito usati per tracciare ad esempio le rendite finanziare, o comunque profitti NON legati al business principale
  • Lavori in corso: permette di tracciare in tempo reale il valore della produzione per lavori in corso
  • Margine vendita al dettaglio: conto di solito non usato, permette di tracciare i ricavi derivanti dalla vendita al dettaglio nel caso di distribuzione in conto vendita

COSTI

Sono conti usati per tracciare i costi. Potrebbero essere usati anche per tracciare sconti su acquisti. Tipologie:

  • Costo del venduto: è la voce di scarico delle merci vendute (quello scritto scaricando il magazzino) valorizzato nel momento in cui viene effettuata la vendita oppure viene consumata la scorta (per produzione, commessa, etc)
  • Spese generali amministrative: usate per i costi generali amministrativi (non legate alle merci)
  • Spese generali di produzione: conto usato per tracciare i costi relativi alle attività di produzione
  • Interesse sul prestito: di solito usati per tracciare i costi dei finanziamenti nel conto economico
  • Altre spese: di solito usato per tracciare altri costi come ad esempio gli oneri finanziari
  • Fondi per rischi e oneri: permette di tracciare gli accantonamenti per rischi e similari
  • Imposte sugli utili: conto usato unicamente per le imposte che vanno calcolate dopo l’utile lordo (imposte sugli utili)

UTILE DI ESERCIZIO

Viene di solito gestito con la seguente tipologia di conto. L'utile di esercizio è movimentato nelle chiusure di fine mese.

  • Utile di esercizio (oppure Riepilogo entrate)

Metodo di allocazione

Per quanto alcune tipologie di documento, è necessario specificare un metodo di allocazione delle spese nel bilancio di esercizio. Si tratta di una impostazione avanzata che permette di definire l'allocazione dei costo rispetto al bilancio.

Quali tipo di conto Co.Ge. richiede di definire il metodo di allocazione

Si tratta delle seguenti tipologie di conto Co.Ge. legate al conto economico:

  • Spese generali amministrative
  • Lavori in corso
  • Ricavi
  • Altre entrate
Allocazione contabilità

Come il metodo di allocazione influenza la registrazione dei costi

Il metodo di allocazione influenza come i costi sono registrati rispetto ai ricavi e ai vari costi. Permette infatti di allocare le spese in diverse modalità. Qualora non si abbia chiara idea dell'impostazione, si consiglia di mettere "Nessuna allocazione". In questo modo la registrazione dipende unicamente dal documento specifico che ha caricato i costi.

Comportamento contabile a seconda della tipologia

A seconda del tipo di conto scelto e se applicabile del metodo di allocazione, verranno gestite in maniera diversa le scritture contabili e posizionati in maniera diversa nei report e nel bilancio